Schnabel (BCE): i tassi devono salire ancora, inflazione sopra il 2% per lungo tempo
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BCE: Schnabel chiede un nuovo rialzo dei tassi
Il 26 agosto 2026, Isabel Schnabel, membro del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea, ha dichiarato che i tassi d'interesse nell'area euro devono salire ulteriormente. La ragione: il prolungarsi della guerra in Medio Oriente e dati economici solidi creano rischi al rialzo per l'inflazione.
Le parole di Schnabel arrivano a poche settimane dalla riunione del Consiglio Direttivo BCE, fissata per il 9 e 10 settembre a Berlino.
I numeri sull'inflazione
L'inflazione nell'Eurozona è risalita al 2,9% a luglio 2026. La componente energetica segna +10,3%, la voce più critica. Alimentari e beni industriali restano su livelli più contenuti.
Secondo Schnabel, con gli attuali costi energetici l'inflazione rimarrà probabilmente sopra il 2% per un periodo prolungato. Un punto in particolare viene segnalato come "particolarmente preoccupante": gli sviluppi relativi al gas naturale, con i livelli di stoccaggio in Europa che restano bassi. Le pressioni sui prezzi dell'energia, ha avvertito, si stanno intensificando anche al di là del petrolio.
La settimana successiva alla dichiarazione erano attesi i dati sull'inflazione di agosto per l'Eurozona. Morgan Stanley stimava un indice principale al 3,3%, il livello più alto dal 2023.
Dove sono i tassi ora
La BCE ha alzato i tassi per la prima volta in tre anni a giugno 2026, portando il tasso sui depositi al 2,25%. Prima di quella mossa, i tassi erano fermi da tempo su livelli più bassi.
Ora i mercati incorporano già un rialzo di 25 punti base per settembre, che porterebbe il tasso sui depositi al 2,50%. Gli investitori considerano inoltre possibile un ulteriore rialzo nei mesi successivi, entro la primavera del 2027.
Cosa significa per il contesto lavorativo
Nel verticale della psicologia del lavoro, le dichiarazioni di Schnabel hanno una ricaduta diretta, anche se indiretta nei meccanismi: tassi più alti aumentano il costo del credito per le imprese. Questo si traduce, storicamente, in maggiore cautela nelle assunzioni, rallentamento degli investimenti in formazione e benessere organizzativo, e pressione sui budget HR.
La componente energetica al 10,3% pesa anche sui costi operativi aziendali. Per le organizzazioni che non hanno contratti di fornitura a lungo termine, il margine si comprime. Le scelte sulle risorse umane seguono spesso la direzione dei margini.
Non si tratta di scenari catastrofici automatici. Si tratta di variabili che chi si occupa di organizzazioni deve tenere monitorate.
Cosa resta incerto
Le dichiarazioni di Schnabel sono quelle di un singolo membro del Comitato Esecutivo. La decisione di settembre spetta al Consiglio Direttivo nel suo insieme. I dati di agosto sull'inflazione — non ancora disponibili al momento della dichiarazione — potrebbero influire sulla valutazione finale.
Le proiezioni dei mercati su un ulteriore rialzo entro primavera 2027 restano attese, non certezze.
Fonti: ANSA, Teleborsa, MilanoFinanza, Rivaluta.it — date e contenuti come da dossier scout del 26 agosto 2026.
Fonti
- https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/08/26/schnabel-serve-rialzo-tassi-bce-inflazione-sopra-il-2-a-lungo_b2e329c5-68d3-4cf8-9e12-b7334251fe91.html
- https://www.teleborsa.it/News/2026/08/26/schnabel-bce-tassi-devono-aumentare-ancora-inflazione-oltre-il-2percent-per-periodo-prolungato-53.html
- https://www.milanofinanza.it/news/schnabel-bce-i-tassi-devono-salire-per-contrastare-i-rischi-di-inflazione-mercati-vedono-la-stretta-a-202608261043357422
- https://www.rivaluta.it/inflazione-area-euro-luglio-2026-dato-definitivo/